Saronno e Milano – Imprevisti elettorali per i fascisti

Apprendiamo dalle news locali che a Saronno venerdì 26 gennaio gli intrepidi militanti di Casapound, a causa della presenza di gruppo di anarchici nelle vicinanze, si sono chiusi in un bar – ma proprio chiusi con anche le serrande giù – a cercare di raccogliere le firme, forse quelle di digos, polizia e carabinieri, unici esseri viventi nei pressi del bar, visto che la zona è stata presidiata e chiusa al traffico.

Casapound si nasconde a Saronno
Casapound dentro, la Digos fuori

A Milano invece nella giornata della Memoria, qualcuno ha deciso di rinfrescarla ai fascisti dei Fratelli d’Italia, infatti i camerati denunciano che per la seconda volta il loro gazebo in piazza Argentina è vittima di un’aggressione. Due fascisti hanno rimediato calci e pugni mentre i manifesti di Riccardo De Corato sono stati strappati.

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