Parigi e Caltanissetta – Fuoco ai lager per migranti

Francia – Tentativo di evasione, rivolta e incendio nel CRA di Vincennes

Nella notte tra lunedì e martedì, otto persone hanno cercato di fuggire dal centro di detenzione amministrativa di Parigi-Vincennes (CRA). Intorno alle 3:45, hanno rotto una finestra della loro cella per fuggire ma sono stati subito catturati dalla polizia.

La situazione è degenerata quando i funzionari sono tornati per mettere due uomini in isolamento. Gli altri reclusi del centro hanno cominciato a protestare energicamente, e la situazione è diventata così tesa che sul posto sono stati chiamati altri poliziotti di rinforzo. La protesta è continuata, con una dozzina di stanze di una delle tre unità in cui è diviso il lager (che imprigiona 57 persone) date alle fiamme . Secondo lo staff del centro, i danni sono ingenti.

fonte: hurriya.noblogs.org

Caltanissetta – In fiamme il CPR di Pian del Lago

Aggiornamenti dell’11 dicembre. Oggi in un’intervista il questore di Caltanissetta ha affermato che il CPR, danneggiato a causa degli incendi, non potrà recludere altre persone fino a quando l’amministrazione non provvederà al ripristino delle strutture. Il CPR sarà dunque evacuato completamente. Un primo gruppo di persone è stato già deportato in Tunisia (com’era già previsto).

Apprendiamo con gioia dai media locali che, dopo i tentativi di incendio di settembre e le proteste di ottobre, la rabbia dei reclusi nel CPR di Caltanissetta – Pian del Lago è esplosa nuovamente per rompere l’isolamento e il silenzio intorno a quel lager.
Sabato 9, in serata, alcuni detenuti hanno dato fuoco a parti del CPR, probabilmente per resistere a una imminente deportazione. A seguito dell’incendio, a cui pare essere seguito un lancio di oggetti verso gli operatori che cercavano di intervenire bloccando i reclusi, sembra ci siano stati ingenti danni alle strutture.
I media parlano inoltre di un recluso intossicato ma fuori pericolo, e non sappiamo al momento se e quali siano state le conseguenze repressive nei confronti dei reclusi.

Solidarietà a chi si ribella e distrugge la propria gabbia!

fonte: hurriya.noblogs.org