Berlino, Monaco – Vernice contro gli sgomberi e pietre contro la gentrificazione

Berlino (Berlin), 29 novembre 2017

Berlino, Monaco - Vernice contro gli sgomberi e pietre contro la gentrificazioneNella notte al 29 novembre abbiamo ampiamente verniciato il posto degli sbirri presso il Treptower Park (competente per violenza giovanile e protezione obiettivi). In solidarietà con il Gare-Squat sgomberato in Exarchia-Atene e chi vi è stato arrestatx.
I vicinati solidali si vedono esposti dappertutto agli attacchi a livello statale, economico e civile – ma esistono anche strutture che s’organizzano dappertutto per il conflitto con l’esistente.
Sgomberare lo squat una settimana dopo il giorno della morte di Alexis non è solo un attacco locale, bensì piuttosto un attacco a tuttx che solidarizzano con una lotta con l’obiettivo di vivere in modo autodeterminato ad Exarchia e oltre.

Auguriamo tanta forza e amore ax prigionierx della demo del 17 novembre e ax arrestatx nello squat.
Lottare solidalmente contro la gentrificazione e gli attacchi dello Stato

Autonome Gruppen

fonte: chronik.blackblogs.org

Monaco (München), 9 giugno/21 e 25. novembre 2015:

Berlino, Monaco Vernice contro gli sgomberi e pietre contro la gentrificazioneIl quartiere Glockenbach non ha tregua. Una serie d’attacchi contro un edificio ristrutturato a caro prezzo fa paura al vicinato. Nel fine settimana rimbombava ancora.

Le figure nere vennero sabato notte alle h 3.45. Un testimone vide come accesero dei giornali e dei cartoni e ricacciarono le micce in fiamme nel container per carta che subito prendeva fuoco.
Durava solo secondi: Per la terza volta di seguito si presume che dei vandali di estrema sinistra nella Baldestraße 5 hanno perpetrato un attentato alla facciata già ampiamente rovinata del costruttore Euroboden, attivo a livello europeo. Nel 2003 l’ex pensione per chi lavora fu ristrutturato a caro prezzo da Euroboden. Nell’edificio ci sono l’ufficio e dieci abitazioni. Questa volta i danni con 1000 Euro e un breve intervento dei pompieri rimanevano limitati. Ma ancora oggi sono visibili le tracce degli ultimi attacchi. La sinistra serie di innumerevoli imbrattamenti di graffiti provoca inquietudine nel quartiere di Glockenbach.

Ignoti nella notte al 9 giugno dapprima lanciarono pietre pesanti contro la facciata in vetro, tra l’altro pure premiata. Già allora si diede fuoco a un container della carta che il giorno dopo era attaccato alla parete incenerito e fuso.

La settimana passata il secondo massiccio attacco. Nella notte al 21 novembre una grandine di pietre spaccava ancora i vetri.

(…) Simili incendi nei giorni scorsi furono riportati anche da altri angoli di Monaco.
(…) Nel mese di novembre la polizia di Monaco registrava più di sei container in fiamme. Nella maggior parte dei casi “non sarebbe stato accertabile” un motivo politico, disse un portavoce.
Non come nella Baldestraße. Settimana passata continuavano ad apparire delle parole d’ordine che secondo la questura “avevano dei contenuti contro le prigioni“.

Cose simili già nel mese di giugno: un vetro spaccato, scritte („nessuna voglia di caro-affitti“), vernice alle pareti e bruciato un container per la carta. In settembre, poi, ignoti incendiarono due ruspe su di un cantiere nella vicina Erhardtstraße. Anche questo cantiere era un progetto della stessa immobiliare. Secondo la polizia i danni erano di 200 000 Euro. Nessuna traccia degli autori in ambedue i casi.

fonte: chronik.blackblogs.org