Amburgo, Brema, Göppingen – Attacchi contro l’estrema destra

Amburgo (Hamburg), 22 novembre 2017

Nella notte dal 21 al 22 novembre attaccati vari nazi ad Amburgo.
Bruciata l’auto a Tim Glasow, fascio NPD e dell’ambito rock di destra, domiciliato nel Weidenbaumsweg 74.

Jakob Kautz, membro del movimento Identitario, domiciliato nel Berner Heerweg 510, subiva danni all’auto e fu scoperto davanti alla propria casa.
Inoltre la sede dell’associazione studentesca Germania nella Sierichstraße 23 ha avuto un’ampia riverniciatura. La sede è usata come punto d’incontro e abitazione da alcuni membri del movimento identitario.
Niente tranquillità ai nazi! Mai! Ovunque!

fonte: chronik.blackblogs.org

Brema (Bremen), 24 novembre 2017

A piedi al congresso di partito AfD di Hannover!? Queste o simili questioni si deve porre il politico AfD di Brema Gerald Höns dopo di che la notte di martedì gli abbiamo distrutto le gomme e i vetri della sua Smart nella Bergerstraße.

L’intrigante Gerald ha contatti con i Hells Angels e possiede alcuni bunker roccaforte della 2. Guerra Mondiale che affitta e occasionalmente agghinda con manifesti AfD.

Il nostro annuncio a Höns: sappiamo dove abiti, dove fai i tuoi affari e quali auto guidi. Fino a che a Brema agisci da fascista non ti lasceremo in pace.

Antifa significa attacco – di notte dalle proprie parti e in trasferta a Hannover!

fonte: chronik.blackblogs.org

 

Göppingen, novembre 2017

Poco più di una settimana fa come intorno alla Terza Via i fasci volevano celebrare di nuovo la loro commemorazione nazi sotto il monumento nazi a Göppingen.
Ancora prima che potemmo sferrare loro i nostri primi pugni lasciarono cadere le loro  fiaccole che bruciarono la loro bandiera di partito.
Potemmo farci un’idea vivace di quanto fossero “preparati”.
Cameratescamente, ogni fascio fuggiva per conto proprio. Quelli troppo lenti hanno subito le botte antifasciste senza alcuna resistenza. L’unica cosa che fece l’autoeletta élite fascista era piangere e invocare soccorso.
Al contrario di come ad ogni peto di azione, questa volta non seguiva un rapporto eroico sulla homepage e nei media sociali. Nemmeno il loro Chapter Baden Württembergese si trova ancora online.

Si dimostra di nuovo:
Le vittime fasciste della Terza Via sono più apparenza che sostanza, sono sia attaccabili sia vulnerabili!
Botte ai nazi!

fonte: chronik.blackblogs.org