Santiago, Cile – Ordigno disinnescato davanti a sede politica pochi giorni prima delle elezioni presidenziali

Santiago estintore bomba

 

Durante le prime ore del 31 ottobre 2017 mani anonime hanno lasciato un ordigno esplosivo presso la sede del Partito per la Democrazia (PPD) situato all’incrocio tra Santo Domingo e Almirante Barroso nel pieno centro di Santiago.

Intorno alle 4:30, i vicini notavano l’esistenza di un oggetto sospetto, chiamando la polizia che ha deciso di evacuare tutto l’isolato e di richiedere al GOPE (Gruppo Operazioni Speciali) di disattivare l’ordigno esplosivo.

Dopo lunghe manovre da parte dei bastardi e dei robot della polizia, alla fine hanno dovuto eseguire due detonazioni controllate per neutralizzare la bomba artigianale verso le ore 6:00, sospendendo le lezioni al liceo A-20, che è vicino la sede di quel partito politico. 

 

Sul posto è venuto personale del Labocar ( reparto scientifico dei Carabineros) e dell’ufficio del procuratore metropolitano sud- cosiddetti esperti in casi di attentati incendiari/esplosivi- per cercare e raccogliere altri elementi di prova e prendere le deposizioni di testimoni.

È stato determinato che il ordigno esplosivo fatto in casa era composto da un estintore riempito di un mezzo chilogrammo di polvere da sparo, inserito in due scatole rivestite con nastro adesivo. Il dispositivo si sarebbe attivato grazie a due orologi, ma questi avrebbero fallito. Sul posto c’erano anche dei pamphlet che rivendicavano l’attacco, senza contenere alcun dettaglio.

L’attacco esplosiva avviene pochi giorni prima le elezioni presidenziali di novembre, così il presidente del PPD – Gonzalo Navarrete- in un lampo di lucidità, ha detto, ” E ‘un attacco alla democrazia” . Il PPD è il partito che ha condotto la transizione poliziesca negli anni ’90, attualmente forma la nuova maggioranza.

Già il 21 maggio 2007 tale stessa sede era stata attaccata con un ordigno esplosivo che danneggiò pesantemente una delle sue finestre, la stessa notte della “antipatriottico Severino Di Giovanni band” attaccava la direzione generale del lavoro.

Nei giorni seguenti il ​​”Circolo Iconoclasta Michele Angiolillo- Nuclei Antagonisti della Nuova Guerriglia Urbana” ha rivendicato l’azione.

Trascrizione dei volantini presenti nel settore:

 “Continueremo avanzando. La giustizia di strada non perdona né dimentica.

Moltiplichiamo gli attacchi nei centri di potere!

Finché c’è miseria, ci sarà la ribellione “.

 

fonte: noticiasdelaguerrasocial.wordpress.com