Bariloche, Argentina – un militante mapuche assassinato dalle Forze federali del presidente Macrì

Qui condividiamo la dichiarazione pubblica del Coordinamento Contro la Repressione Poliziesca e Istituzionale (CORREPI) in merito alla morte di un peñi dopo essere stato colpito dagli spari della polizia federale mentre stava scendendo una montagna del  Lof Lafken Winkul Mapu , che è stato sgomberato giovedi 23 di questo mese.

Comunicato:

Mapuche fucilato a Mascardi: il primo fucilato nella repressione della protesta di Macri

Bariloche Argentina - un militante mapuche assassinato dalle Forze federali del presidente MacrìOggi pomeriggio, alcuni Mapuche che hanno cercato rifugio nelle montagne scappando dalla repressione di questi ultimi giorni al Lof Lafken Winkul Mapu ha cercato di scendere per riconnettersi con le loro famiglie. Le forze federali schierate nella zona gli hanno sparate con proiettili di piombo. Uno dei feriti è arrivato morto all’ospedale di Bariloche, secondo il suo direttore, mentre ci sono altre due o tre persone, compresa una donna, con ferite di diversa gravità.

Proprio come Santiago Maldonado è scomparso e ucciso in una repressione della gendarmeria, inaugurando il resoconto di quella modalità per il governo, di Cambiemos, il fratello la cui identità non conosciamo ancora è il primo fucilato nelle stesse circostanze da dicembre 2015.

I primi media locali che hanno riportato l’omicidio hanno titolato “Dopo lo scontro con le forze federali c’è un morto a Villa Mascardi”, come se fosse un nuovo “incidente” o una “fatalità”.

No, non “c’è un morto”: è stato assassinato l’apparato repressivo del governo di Mauricio Macri.

È un nuova prova, di gravità inoccultabile gravità, di ciò che il macrismo è determinato a fare per avanzare con il suo piano di profonda ristrutturazione dei rapporti di sfruttamento e oppressione nel nostro paese.

Di fronte all’avanzata della repressione, che oggi prende la vita di un altro compagno che difendeva i suoi diritti, raddoppiamo il nostro impegno militante, e gridiamo:

Il governo lo ha ucciso!

Basta con la repressione!

Contro la repressione: unità, organizzazione e lotta!

fonte: radiokurruf.wordpress.com