Santiago, Cile – Arrestato compagno del Liceo de Aplicación per atti di guerriglia urbana

Il 4 ottobre si  sono verificati dei disordini al di fuori dell’ex Pedagogico, dove persone a volto coperto hanno affrontato la polizia in solidarietà offensiva con la lotta Mapuche. Dopo i disordini la polizia nelle vicinanze grazie alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, dei poliziotti in borghese e dei droni intercettano un compagno per arrestarlo.

Quando viene arrestato e controllato, la polizia afferma che nel suo zaino portava 3 paia di guanti, vestiti impregnati dall’odore di combustibile, una tuta bianca e un opuscolo.

Il compagno di 16 anni è imputato sotto la legge sul controllo degli armamenti, infine il tribunale lo fa rilasciare, ma sotto la supervisione di SENAME ( servizi sociali che si occupano dei minorenni che commettono reati) durante il periodo dell’inchiesta, che è stato fissato a 90 giorni.

La stampa riferisce che il compagno studia presso il Liceo de Aplicación, cercando di collegarlo con il recente attacco su un bus transantiago e con ciò che i giornalisti chiamano “banda delle tute”. Da parte sua, il sindaco Felipe Alessandri ha minacciato di espellerlo dall’istituto scolastico.

Solidarietà con i detenuti e i processati per la guerriglia urbana!

fonte: publicacionrefractario.wordpress.com