Clermont-Ferrand,Francia – Tre veicoli di polizia municipale incendiati in solidarietà

Segnali di fumo solidali a Clermont-Ferrand

3 veicoli di polizia municipale distrutti nell’incendio.

Nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 ci siamo intrufolati in parcheggio, vicino al centro città di Clermont-Ferrand, dove erano parcheggiati tre veicoli della polizia municipale. Abbiamo collocato della diavolina sulle ruote anteriori di due dei tre veicoli, supponendo che il fuoco si sarebbe propagato. Supposizione giusta, dato che la stampa parla di tre veicoli distrutti dalle fiamme.

Siamo passati all’attacco perché non vogliamo né seguire le masse né guidarle, perché siamo contro la politica e le sue strategie. Preferiamo agire in pochi, secondo le nostre affinità, i nostri desideri, i nostri tempi e senza mediazioni con qualsiasi tipo di potere. Ma facciamo attenzione ad arrivare ad un accordo nell’azione e nella sua preparazione. Ci prendiamo cura tra di noi in questi momenti, come anche fuori di essi quando vorremmo essere isolati, in famiglia o in coppia, questo anche fa parte della nostra rivolta.

Il desiderio di condividere questo momento in forma scritta è legato al fatto che la serie di attacchi realizzati negli ultimi tempi e le parole che li hanno accompagnati, ci hanno ispirato. Come tanti eco che dicono che la rabbia sentita ogni mattina al risveglio è condivisa da altri, desiderando che le onde si propaghino sulla superficie dell’acqua, per essere uno dei rimbalzi che viene a disturbare la quiete del lago nel quale dorme l’ordine. Nondimeno, vogliamo rendere visibile che se tali momenti di distruzione ci fanno sentire vivi, c’è un’infinità di altre persone che partecipa a questo sentimento. Scegliere delle piante per evitare la medicina chimica, leggere un opuscolo e discuterlo accanto al fuoco, contrastare da soli o in compagnia i meccanismi di nostri personali autoritarismi, raccontare le storie, raccontarci le nostre storie, prendersi cura di un amico/a… Non limitarsi e prendere in considerazione che esistono numerose maniere per spezzare le cornici, i recinti e le gabbie.

Incendiare i veicoli di polizia per noi è un modo per “attaccare lo Stato e i suoi guardiani”. Ed è piacevole vedere le fiamme presso il centro città, aprire un varco del disordine, di gioia e di luce DIY in seno alla pace sociale.

Segnali di fumo solidali con i condannati per la macchina di sbirri bruciata che si rifiutano di giocare il gioco della giustizia.

Solidarietà con quelli che seminano semi di disordine qui e altrove

fonte: anarhija.info