Cile – Due arresti con l’accusa di detenzione di bottiglie molotov nella marcia del “12 ottobre”

La tradizionale marcia in risposta al saccheggio d’America si è tenuta il 10 ottobre attraversando tutto il centro, producendo grandi scontri ed attacchi con la polizia, incentrata sulla questione della repressione del popolo Mapuche, il passato sciopero della fame e la scomparsa del compagno anarchico Santiago Maldonado solidale con la lotta Mapuche.

Gli scontri con incendi e gli attacchi contro la polizia si sono conclusi con 38 arrestati, 2 dei quali sono stati formalizzati con l’accusa di “detenzione di bombamolotov”, con il passaggio al centro di “giustizia”, ​​il minore di 16 anni è stato messo sotto la tutela del SENAME ( servizi sociali che si occupano dei minorenni che commettono reati)  mentre il compagno di 19 anni rimane sotto arresto domiciliare notturno e una firma mensile per un periodo di 90 giorni di indagine.

Nella stampa sono state divulgate immagini dove si vedono i compagni incappucciati lanciare bottiglie molotov contro la polizia, è da notare che i compagni si vedono distanti dalla manifestazione, alla fine, soli , con poca o nessuna gente e il “giornalista / polizia “che li riprende da molto vicino.  L’appello è ancora ai compagni che partecipano agli scontri di strada a non essere mai soli, per prendersi cura e per prenderci cura di noi tra tutti.

Solidarietà con i processati dalla legge di controllo delle armi!

fonte: publicacionrefractario.wordpress.com