Cagliari – Aggrediti i camerati di Casapound

Diffondiamo da nobordersard

Riportiamo la notizia apparsa poche ore fa su youtg.net:

http://www.youtg.net/v3/index.php/primo-piano/3343-cagliari-denuncia-di-casapound-aggrediti-dagli-antifascisti-armati-di-mazze-con-lanci-di-pietre

“Questa notte”, scrive il dirigente cagliaritano Ugo Pasella, “alcuni militanti di CasaPound hanno subito un tentativo di aggressione di fronte alla facoltà di Scienze Politiche da una ventina di sedicenti antifascisti armati di spranghe e mazze”. 

Ecco, stando a quanto riferito, cosa sarebbe successo: “I nostri militanti si sono recati in viale Fra’ Ignazio per prendere visione delle scritte minatorie di stampo mafioso indirizzate al vicepresidente nazionale Simone Di Stefano ed al responsabile locale Vittorio Susinno, della cui comparsa erano stati allertati nel pomeriggio, quando all’imbocco degli ingressi di Economia una ventina di appartenenti al coordinamento antifascista è uscita da dietro il bar vicino in assetto da guerriglia, brandendo mazze e spranghe e lanciando pietre all’indirizzo dei militanti a bordo delle loro auto, causando danni alla carrozzeria. Nessuno dei militanti ha riportato ferite”. 
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Questo signor Ugo Pasella deve avere poco interesse per la sua credibilità visto che la storia che gli hanno raccontato i suoi militanti e le foto scelte dagli stessi per supportare le loro tesi fanno acqua da tutte le parti, in primis perchè le due foto non sono di Viale Fra Ignazio, una è sicuramente all’uscita del magistero su via Trentino (riconoscibile da tutti quelli che hanno passato anni a entrare e uscire da quei cancelli) l’altra può essere su qualunque muro di Cagliari, ma sicuramente non è presente nella zona del polo giuridico economico, basta farsi un giro per rendersene conto.
Ci auguriamo che invece l’altra parte del racconto del prode Pasella sia vera, cioè che dei camerati di casapound probabilmente in uscita notturna (a pensarci bene non potrebbe trattarsi d’altro visto che una presunta aggressione di una ventina di persone in assetto da guerriglia con mazze e spranghe, non sarebbe potuta passare inosservata alle decine di studenti che affollano tutti i giorni la facoltà cagliaritana) le abbiano sonoramente prese da qualcuno che si è rotto delle loro scritte e che non è proprio d’accordo con l’apertura della sede…
fonte: nobordersard