Report sulle condizioni del compagno sedicenne arrestato al corteo antifa di Atene

Report urgente a proposito del compagno sedicenne KB

Il 16 settembre, giorno delle proteste antifasciste a Keratsini, ad Atene, per i 4 anni dall’omicidio di Pavlos Fyssas da parte dei neonazisti di Alba Dorata, il sedicenne K.B. è stato arrestato ad
Exarchia. Durante il suo arresto ed il suo trasporto a GADA (quartier generale della polizia di Atene) K.B. è stato picchiato e torturato dagli sbirri di piazza, che gli hanno provocato gravi ferite.

Anche se questo avvenimento è pubblicizzato sui social network e sui siti di controinformazione, lo stesso giorno sono state fatte trapelare false informazion sulla salute di K.B. così come sulle
condizioni delle sue cure nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale KAT.

Nel tentativo di coprire un fatto molto grave durante una congiuntura particolarmente esplosiva, si stanno coordinando per cercare di sminuire l’incidente.

L’informazione deviata dice che lo stesso giorno la situazione del ragazzo si è stabilizzata, che è fuori pericolo, così come la procedura di fermo in ospedale era stata confermata.

La realtà tuttavia è molto lontana da tutto questo, edè questa: K.B. in questo momento è in ospedale in coma indotto, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale KAT.

I suoi parenti non hanno (per ora) buone notizie a proposito della sua salute e le informazioni che stanno ricevendo sono estremamente incomplete. Contemporaneamente siè saputo, dopo che un dottore sindacalista di quell’ospedale lo ha denunciato, che la polizia ha un poliziotto DENTRO il reparto di terapia intensiva, cosa che è ovviamente proibita. I dottori non possono far uscire il ragazzo dal coma in cui è ora a causa della sua situazione e non sanno quando ne uscirà. Le sue ferite sono gravi, ha avuto un episodio di epilessia e delle perdite di coscienza.

Inoltre, oggi ha avuto un’operazione e ha delle aste metalliche in entrambe le gambe.

Siccome non crediamo nell’apparato statale che ha interesse soltanto nella sua autoconservazione in ogni modo, chiediamo a chiunque sappia qualcosa a proposito dell’arresto e del trasferimento del sedicenne di mandare un’email a againstpolicebrutality@espiv.net per poter capire cos’è successo esattamente.

È una questione di sopravvivenza per gli autoritari mantenere l’illusione di una normalità sociale in ogni modo.

Da parte nostra, non dobbiamo dare nemmeno il minimo spazio a quelli che cercano di silenziare e punire chiunque resista.

La nostra solidarietà è anche fattiva e chiamiamo un concentramento all’ospedale KAT venerdì 20 settembre.

NESSUNO DA SOLO NELLE MANI DELLO STATO

TUTTI NELLE STRADE

TUTTI SULLE BARRICATE

Assemblea di solidarietà a K.B.

*la prossima assemblea sarà il 22 settembre alle 19 al Politecnico di Atene

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Fonte:325.nostate.net